Rivista online by CamminoDiritto.it
autore Alessandra Viceconte
In IUS/05 203

La digitalizzazione della consulenza finanziaria: i c.d. robo-advice

L´attuale evoluzione tecnologica sta modificando le modalità di intermediazione del credito, in particolare, i soggetti abilitati, nello svolgimento della loro attività hanno la possibilità di farsi aiutare o sostituire - in tutto o in parte - da programmi informatici. Tali prassi operative consentono di abbassare i costi e migliorare alcuni aspetti del servizio prestato. Tuttavia, dall’altro lato della medaglia vi sono diversi rischi tra cui la possibilità di diminuire la protezione della clientela. Una particolare forma di applicazione della tecnologia al mercato è data dal robo-advice la c.d. consulenza automatizzata, consistente nell’applicazione della tecnologia ai servizi finanziari, attraverso l’utilizzo di piattaforme digitali che emettono raccomandazioni di investimento.

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Concorso 130 Commissari di Polizia di Stato

È stato pubblicato un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione di 130 commissari della carriera dei funzionari della Polizia di Stato.

Autocertificazioni covid-19 e reati di falso: le prime pronunce della giurisprudenza di merito

Le tre pronunce della giurisprudenza di merito che hanno escluso la punibilità per il privato che attesta falsamente il proprio spostamento all´interno del territorio hanno posto all´attenzione l’inquadramento delle autocertificazioni covid-19 nell’ambito delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni o di atto di notorietà di cui agli artt. 46 e 47 d.P.R. n. 445 del 2000 e quindi la conseguente integrazione del reato di falso ideologico del privato in atto pubblico punito dall’art. 483 c.p.

Le relazioni istituzionali nell´ordinamento regionale veneto

In questo contributo si analizzano le opportunità che l´ordinamento regionale veneto offre ai portatori di interessi particolari per una esposizione trasparente delle istanze da questi rappresentate. Nelle more di una disciplina organica in materia, si partirà dall´individuazione degli snodi chiave dei processi decisionali, anche alla luce delle attribuzioni degli organi statutari, per poi approfondire le norme interne in materia di accesso alle strutture e le criticità relative alle diverse proposte di Legge Regionale per la regolazione del fenomeno lobbistico.

L´associazione di stampo mafioso e il ruolo dell´affiliato: l´assunzione di una qualifica è prova del contributo contributo causale

Il presente lavoro si pone l´obiettivo di analizzare i tratti fondamentali del reato di partecipazione ad associazione mafiosa ex art. 416 bis c.p. e il concorso di persone nel reato ex art. 110 c.p. In particolare, la disamina in oggetto concerne l´individuazione del contributo penalmente rilevante del partecipe ed il valore probatorio della c.d . affiliazione all´associazione mafiosa. Commento all´ordinanza Cass., Sez. I, ord. 28 gennaio 2021 (dep. 9 febbraio 2021), n. 5071.

Le misure premiali di natura penale del nuovo Codice della crisi d´impresa e dell´insolvenza

In vista dell’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, il contributo esamina la principale novità penalistica del nuovo ordito normativo, ossia le misure premiali penali dell’art. 25, co. 2 CCII. Si tratta di una causa di non punibilità e di una circostanza attenuante ad effetto speciale, le quali svolgeranno l’arduo compito di coordinare le innovazioni del diritto della crisi d’impresa con le immutate fattispecie di bancarotta. Il presente lavoro scompone gli istituti in singoli elementi e li analizza separatamente, mettendone in luce le criticità.

Storico

In IUS/02

Open Adoption e ricerca delle proprie origini: un approccio open potrebbe non essere la soluzione

L’ordinamento giuridico inglese è stato il primo a disciplinare, nel 1926, il complesso istituto dell’adozione. Nel corso degli anni la materia ha subito diverse ed importanti evoluzioni. Da un segreto inconfessabile sulle origini dell’adottato si è giunti ad un’accesso incondizionato a queste informazioni, caratterizzando l’ordinamento inglese come uno tra i più all’avanguardia in materia di ricerca delle origini. In particolare, l’open adoption ha apportato notevoli cambiamenti nel contesto adottivo inglese, ma anche altrettante criticità e problematiche, caratterizzandosi come sistema giuridico estremamente aperto ai rapporti tra l’adottato e le famiglie, biologica e adottiva. Un approccio così open è una soluzione valida ed efficace?

In IUS/15

La conversione del rito sommario in rito ordinario: l´incostituzionalità dell´art. 702 ter

Il presente contributo trae ispirazione dalla disciplina dettata dal legislatore per il rito sommario di cognizione e dalla inapplicabilità a tale rito di alcuni meccanismi, previsti per il rito ordinario, volti a garantire la trattazione unitaria delle controversie, anche quando di competenza di giudici diversi. La pronuncia della Corte Costituzionale in commento, invero, si esprime proprio sulla impossibilità del giudice a quo di valutare la domanda riconvenzionale avente ad oggetto materia di competenza del giudice collegiale, id est la veridicità di un testamento in forma pubblica, in un giudizio introdotto con rito sommario di cognizione e della preclusione alla conversione del rito, operante in subiecta materia.

In IUS/13

Human rights might still be buried behind the penalty

«Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti». Ma questo spesso non accade, soprattutto in determinate circostanze. Una di queste è il carcere. Basti pensare che la causa di morte più comune in carcere è la malattia, spesso conseguenza prevedibile di grave sovraffollamento, malnutrizione, condizioni antigeniche e mancanza di cure mediche. Ancora troppo spesso i diritti umani dei detenuti passano in secondo piano.

In IUS/17

La Cassazione sul rapporto tra lo stalking e l’omicidio aggravato ex art. 576 n. 5.1 c.p.

Con la sentenza n. 30931 del 2020 (depositata il 6 novembre 2020), la terza sezione della Corte di Cassazione è intervenuta sul tema del rapporto tra il delitto di atti persecutori e l’omicidio aggravato ai sensi dell’art. 576, co. 5.1 c.p. riconoscendo a quest’ultima fattispecie rilevanza assorbente rispetto alle condotte persecutorie precedentemente poste in essere a danno della stessa persona offesa.

In IUS/17

La proporzionalità del trattamento sanzionatorio: per la Corte costituzionale è legittima la rapina impropria

Il presente lavoro si pone l´obiettivo di analizzare l´iter giuridico che ha condotto all´individuazione della portata del principio di proporzionalità del trattamento sanzionatorio in materia penale, quale principio autonomo e tale da incidere su una valutazione della irragionevolezza intrinseca della fattispecie. Si evidenzia, nell´ultima pronuncia della Corte costituzionale n. 190/2020, un sindacato più incisivo della Consulta sulle scelte delle sanzioni penali, in continua tensione con la necessità di evitare di sostituirsi alla discrezionalità legislativa in materia.

In IUS/17

La formazione della copia di un atto inesistente non integra il reato di falsità materiale

Il presente contributo propone un’analisi trasversale dei reati di falsità documentale con particolare riguardo al falso in atto pubblico e ai profili di frizione con il principio di offensività. Ciò al fine di meglio comprendere le conclusioni cui è giunta nel 2019 la Cassazione a Sezioni unite in ordine alla rilevanza penale della condotta di formazione e utilizzo della copia di atto inesistente. In proposito, viene in rilievo la categoria del falso tollerabile ove la Corte ha ritenuto collocare anche l’ipotesi in esame, con le dovute precisazioni. Tale indirizzo è stato confermato dal giudice di legittimità con sentenza n. 27097/2020, qui in commento. In un’ottica di sistema, si rileva, infine, la disarmonia che caratterizza la prassi applicativa della categoria del falso grossolano.

In IUS/04

La scissione parziale di una società può configurare eventus damni per l’esperibilità dei rimedi revocatori

Con recentissimo intervento del 29 gennaio 2o21, n. 2153, la Suprema Corte ha affermato il principio secondo cui la scissione parziale societaria può determinare una diminuzione della garanzia generica assicurata ai terzi creditori dal patrimonio netto della società scissa, che viene ad essere, se pur solo in parte, scorporato, così configurandosi in astratto il presupposto oggettivo dell´eventus damni richiesto per l´esercizio della tutela revocatoria dall´ art. 66 Legge fallimentare e dall´art. 2901 c.c..

In IUS/17

Il reato di speculazione di mascherine si configura solo se un rincaro ingiustificato altera il mercato generalizzato di un bene

Con il presente contributo si vuole proporre una breve riflessione in merito ad una fattispecie di reato ormai dimenticata, di cui all´art. 501-bis c.p., analizzando il principio di diritto enunciato dalla recente giurisprudenza di legittimità sul punto, alla luce delle manovre speculative sui dispositivi di sicurezza in tempi di pandemia.

In IUS/08

Maternità surrogata: per la Corte costituzionale è necessario il riconoscimento giuridico del figlio

La Corte costituzionale con la sentenza n. 33/2021, depositata il 9 marzo 2021, ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità costituzionale in merito al mancato riconoscimento in Italia di una sentenza straniera che aveva attribuito lo stato di genitori a due uomini italiani uniti civilmente che avevano utilizzato la maternità surrogata all’estero, ritenendo tuttavia indifferibile un intervento del legislatore per effettuare un bilanciamento tra l´interesse superiore del minore e il divieto di maternità surrogata previsto nel nostro ordinamento.

In IUS/08

Fecondazione eterologa praticata da due donne: indifferibile un intervento del legislatore

La Corte costituzionale ha depositato nella giornata del 9 marzo 2021 la sentenza n. 32/2021 dove ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 8 e 9 della legge 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita) e 250 c.c., affermando che spetta prioritariamente al legislatore individuare il “ragionevole punto di equilibrio tra i diversi beni costituzionali coinvolti, nel rispetto della dignità della persona umana, per fornire, in maniera organica, adeguata tutela ai diritti del minore nato da procreazione medicalmente assistita eterologa, praticata da due donne”.

In IUS/08

Le pari opportunità nella Costituzione: i principali interventi legislativi a tutela delle donne

Il tema dei diritti delle donne assume consistenza in Assemblea Costituente non solo per gli interventi mossi dalle donne presenti nella Commissione incaricata di mettere a punto la Costituzione, ma anche per la stesura di articoli dedicati alla categoria femminile. Il presente contributo delinea i diritti riconosciuti alle donne a livello costituzionale, marcando le varie difficoltà incontrate dalle stesse ai fini dell´attuazione di tali diritti. Allo stato attuale, la donna risulta parte integrante e attiva dell´ambito economico e sociale e della vita politica. Tuttavia, permangono ancora vuoti normativi da colmare, oltre che un´effettiva attuazione dei diritti costituzionali.

In IUS/17

Stupefacenti: la Corte costituzionale dichiara illegittima la pena minima di otto anni per i fatti di non lieve entità

La Corte Costituzionale, da sempre attenta al rispetto dei principi costituzionali, si sofferma sul rispetto del principio della proporzionalità della pena quale limite imposto alla discrezionalità delle scelte legislative e dichiara illegittimo l´art. 73 c. 1 del D.P.R. n. 309/90 nella parte in cui prevede, come pena minima edittale la reclusione ad anni otto, anziché quella di anni sei, per i fatti di non lieve entità aventi ad oggetto le cosiddette droghe pesanti.

In IUS/10

La violazione del diritto europeo come ipotesi di eccesso di potere giurisdizionale

Il presente lavoro opera una disamina storico-processuale del ricorso in Cassazione per i soli motivi inerenti alla giurisdizione delle sentenze del Giudice amministrativo. Tale analisi involge aspetti di sistematica processuale, avente riverberi sull’attuale predisposizione dualistica della giurisdizione, nonché interessante il rapporto con l’ordinamento comunitario ed europeo. Al contempo, si è inteso concedere ampio spazio al tema del bilanciamento tra il valore del giudicato e l’effettività del diritto europeo. In via ulteriore, è stata esaminata una recente ordinanza della Suprema Corte con la quale è stata rimessa questione pregiudiziale alla Corte di Giustizia inerente all’esegesi resa in ultimo dalla Consulta dell’art. 111, comma 8 della Costituzione.

In IUS/00

Concorso 2700 cancellieri esperti: pubblicate le graduatorie

Con decreti del 26 febbraio 2021 sono state approvate, per ciascun Distretto di Corte di appello le graduatorie dei candidati ammessi a sostenere le prove orali per il reclutamento di complessive n. 2.700 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato per il profilo di Cancelliere esperto, da inquadrare nell’Area funzionale Seconda, Fascia economica F3, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia Amministrazione giudiziaria.