Rivista online by CamminoDiritto.it
autore Gianluca Trenta
In IUS/09 281

Partiti politici europei e partiti politici nazionali nella legislazione italiana

Nel presente articolo l’attenzione sarà rivolta ai Partiti politici europei e alla disciplina dei partiti politici nazionali nella legislazione italiana, per tentare di analizzare la più recente regolamentazione normativa di entrambi. Lo scopo sarà, quindi, volto all’approfondimento di una correlazione, sviluppatasi nel tempo, tra i due modelli di disciplina del fenomeno partitico, quello europeo e quello costituzionale nazionale, dedicando maggiore attenzione alle vicende italiane.

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I gruppi parlamentari e la concezione eurounitaria di P.A.: è possibile qualificarli «organismi di diritto pubblico»?

Il contributo si occupa dell’annosa tematica della natura giuridica dei gruppi parlamentari. Questi ultimi, infatti, nonostante sul piano costituzionale risultino essere soggetti della rappresentanza politica coinvolti nel circuito democratico, vivono tutt’oggi in una dimensione giuridica piuttosto incerta. Provando a superare le tradizionali tesi sinora sostenute dalla dottrina e recepite in parte dalla giurisprudenza, l’articolo è teso a dimostrare la natura di «organismi di diritto pubblico» dei raggruppamenti assembleari.

Distanze legali tra edifici e regolamenti edilizi: se cambia la destinazione d´ uso è necessario verificare le distanze

Il presente contributo si propone di chiarire le motivazioni poste alla base della sentenza della Corte di cassazione del 18 giugno 2020, n. 11845, con la quale si conferma che nel caso in cui una norma regolamentare locale consenta di porre determinate costruzioni a distanza inferiore rispetto a quella prescritta per le restanti costruzioni, purché abbiano una specifica destinazione, il successivo mutamento di destinazione del manufatto, ancorché non accompagnato da modifiche strutturali o aumenti di volumetria, impone di verificare la perdurante legittimità dell’opera proprio alla luce della diversa destinazione assunta in concreto.

La provvisoria esecutività delle sentenze di primo grado

Il presente contributo si propone di esaminare l'istituto della provvisoria esecutività delle sentenze di primo grado alla luce dei contributi offerti dalla dottrina e dalla giurisprudenza con riguardo alla natura meramente dichiarativa, costitutiva o di condanna nonché al carattere accessorio del capo contenuto nella sentenza cui accede.

Adozioni e social network: nella ricerca delle origini possibili pericoli per la famiglia adottiva

La diffusione capillare di Internet e dei social network ha portato ad emersione una drammatica problematica. In numeri sempre più allarmanti, i ragazzi adottati ricercano le proprie origini biologiche sui social network, che non offrono alcuna funzione di filtro delle informazioni. In primo luogo, emerge la difficoltà di tutelare questi contatti non mediati, sia in capo alle famiglia adottive, sia ai servizi che si occupano di adozione, che non sempre riescono ad intervenire tempestivamente. Tra le possibili soluzioni, si prospetta, innanzitutto, un approccio aperto alla ricerca delle proprie origini da parte delle famiglie adottive, insieme ad una maggiore educazione, per tutti gli attori coinvolti, all´utilizzo di questi strumenti, conoscendone rischi e pericoli.

Causalità psichica e difficoltà probatorie ovvero le fattispecie di reato tra indeterminatezza e ineffettività

Il legislatore italiano, anche in tempi recenti, non ha evitato il rischio di incriminare la libera manifestazione del pensiero. L’esiguo margine di legittimità costituzionale dei reati di opinione resta vincolato alla possibilità di una rilevanza penale della causalità psichica, ma la difficoltà di provare l’efficacia motivazionale della condotta incriminata compromette, in ogni caso, la effettività delle scelte legislative.

Storico

In IUS/10

Il principio di evidenza pubblica a tutela della concorrenza e della libertà di iniziativa economica: i casi più recenti

L´elaborato esamina la natura e la funzione del principio di evidenza pubblica pro-concorrenziale, da intendere quale principio che obbliga le amministrazioni aggiudicatrici a seguire una procedura competitiva per la scelta del contraente. Inizialmente concepita nell´esclusivo interesse finanziario dell´ Amministrazione, l´evidenza pubblica è divenuta, sotto la pressione del diritto europeo, un imprescindibile strumento di salvaguardia della concorrenza e della libertà di iniziativa economica. In questa prospettiva, sono analizzate le recenti implicazioni del diritto comunitario sulla legislazione nazionale, con particolare attenzione all´esegesi, passata e presente, dottrinale e giurisprudenziale, degli istituti giuridici direttamente coinvolti.

In IUS/08

Il percorso evolutivo del diritto all´istruzione: dalla Costituzione ai giorni nostri

Il presente contributo intende porre in luce il destino riservato all´istruzione in ciascuna fase storica. L´emergenza sanitaria non solo ha evidenziato lacune già esistenti e mai colmate, ma ha messo a dura prova il rapporto scuola-famiglia. Il fatto che l´istruzione trovi accoglienza sia nella Costituzione che nelle fonti internazionali ed europee dovrebbe indurre a riflettere sull´importanza assunta dalla stessa, vittima di un contesto storico incapace di restituire alle nuove generazioni il proprio futuro.

In IUS/17

Profili di incompatibilità costituzionale del sistema delle misure di sicurezza

Il presente lavoro si propone di analizzare i profili problematici delle misure di sicurezza detentive. In un momento storico in cui si è consolidato un habitus di tipo emergenziale, occorre tener conto che la comprensione del sistema penale – strettamente correlato alla politica criminale (altro è l’uso politico del diritto) – passa, anzitutto, attraverso l’attenta analisi dei principi di fondo, sia in fase generale e astratta, sia in fase individuale e concreta. Il lavoro non ha la pretesa di proporre buone prassi assolute ma tenta di evidenziare una situazione patologica, dovuta tam a difetti d’origine quam ad una smodata stratificazione novellistica che – evitando una revisione del sistema sanzionatorio funditus – ne ha determinato l’attuale stato di disagio.

In IUS/17

La contiguità mafia-politica e l´art. 416 ter c.p.

Il fenomeno mafioso si caratterizza, fin dalla sua origine, per la propria capacità relazionale. Proprio gli aspetti di contiguità col mondo politico, imprenditoriale, della pubblica amministrazione e più in generale della società civile ne hanno determinato il rafforzamento ed il perpetuarsi nel corso del tempo. Il legislatore ha tentato ripetutamente di sanzionare le condotte afferenti alla ”zona grigia”, applicando in maniera diffusa l´istituto ex art. 416 bis e quello del ”concorso esterno”. A tal uopo ha, da ultimo, emanato una specifica norma rivolta al contrasto della contiguità politico-mafiosa compendiata nell´art. 416 ter c.p.

In IUS/01

Le Sezioni Unite sulla natura del diritto d´uso esclusivo condominiale

Il presente contributo si pone come obiettivo l´analisi e la disamina della recentissima sentenza della Corte Suprema di Cassazione a Sezioni Unite, n. 28972, del 17 dicembre 2020 avente ad oggetto il controverso diritto d´uso esclusivo sulle parti comuni di un edificio in ambito condominiale. Le crescenti esigenze sociali emerse in maniera sempre più pressante nella prassi negoziale hanno spinto gli operatori del diritto a favorire la creazione di un vero e proprio diritto ”atipico” d´uso esclusivo avente ad oggetto le parti comuni condominiali. La Suprema Corte, chiamata ad intervenire sull´annosa questione, si è pronunciata nell´interesse dalla legge, ribadendo e cristallizzando, in maniera perentoria, l´inderogabilità del principio del numerus clausus e della tipicità dei diritti reali

In IUS/01

La natura giuridica dei diritti edificatori compensativi

Con la sentenza n. 23902 del 29 ottobre 2020 la Corte di Cassazione si è espressa a Sezioni Unite sulla natura giuridica dei diritti edificatori compensativi affermando il principio di diritto secondo cui gli stessi non sono assimilabili ai diritti reali. Il presente articolo si propone di analizzare il suddetto principio di diritto la cui disamina costituisce, al tempo stesso, occasione per porre a confronto la cessione di cubatura con i diritti edificatori e per delinearne le differenze.

In IUS/01

Le Sezioni Unite sull´installazione dei ripetitori di telefonia mobile sulle parti comuni

Il presente elaborato analizza le sentenze gemelle nn. 8434 e 8435 del 2020 delle Sezioni Unite con l´intento di mettere in evidenza i passaggi più interessanti della motivazione fornita dalla Corte per confermare l´ammissibilità in astratto dell´art. 1108, co. 3, c.c. al contratto di concessione del lastrico solare condominiale. La Corte si sofferma, inoltre, sulla necessità di accertare in concreto la reale volontà delle parti circa il tipo contrattuale utilizzato; compito affidato al giudice di merito, il quale deve verificare se le parti abbiano inteso stipulare un contratto ad effetti reali o ad effetti obbligatori.

In IUS/10

Tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico e obbligo di ripubblicazione dei piani urbanistici

Il presente contributo intende riflettere sulla tutela del paesaggio e del patrimonio storico ed artistico mediante gli strumenti urbanistici. La scelta dell´amministrazione comunale di estendere il vincolo conservativo alle ville presenti nel territorio comunale è legittima. La Corte ha analizzato nello specifico il potere vincolistico riconosciuto agli enti locali e sugli effetti del vincolo. Inoltre, non sussiste in capo all´Amministrazione comunale l´obbligo di procedere alla ripubblicazione del piano regolatore generale allorquando le modifiche rivestano carattere obbligatorio.

In IUS/08

Il fine vita: un tema sempre attuale

Il tema del fine vita non soltanto ha catturato l´attenzione del panorama giuridico e politico, ma ha anche investito taluni principi costituzionali. Il presente contributo esamina le tre vicende più note in materia, perseguendo un duplice obiettivo: da un lato, segnalare il ritardo con cui il legislatore italiano è intervenuto sull´approvazione di una legge relativa all´eutanasia; dall´altro, rimarcare le differenze sussistenti tra i casi analizzati. Sebbene l´ultima pronuncia della Corte costituzionale costituisca una ”svolta” per il contesto nazionale, un dato appare incontestabile: il tema del fine vita è destinato a suscitare clamore.

In IUS/10

Pubblica amministrazione più efficiente con il modello organizzativo per iniziative delle attività

Il modello organizzativo delle “iniziative a Portfolio” delle attività lavorative nella Pubblica amministrazione si dimostra particolarmente funzionale nell’epoca moderna, in considerazione dell’evoluzione dell’apparato amministrativo degli ultimi anni rispetto al metodo tradizionalistico, basto sul sistema organizzato in Unità in cui pare fortemente accentuato il principio gerarchico.