Rivista online by CamminoDiritto.it
autore Vincenzo Visone
In IUS/10 446

Il Consiglio di Stato sull´abbandono dei rifiuti della società fallita e gli obblighi del curatore

Lo studio focalizza l´attenzione sugli obblighi di bonifica e rimozione dei rifiuti, contemplati dal Codice dell´Ambiente, e la loro applicabilità alla figura del Curatore fallimentare. Si è inteso approfondire un tema controverso, oggetto di attenzione di una recente sentenza dell´Adunanza Plenaria, al fine di rilevare anche sotto tale profilo la rilevanza del bene giuridico ambiente e l´evidente influenza del diritto europeo nella materia ambientale.

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Concorso carriera prefettizia: pubblicato il diario della prova preselettiva

La prova preselettiva per la carriera prefettizia avrà luogo nei giorni 29 e 30 luglio presso le sedi di Rimini - Fiera di Rimini; Roma - Nuova Fiera di Roma; Napoli - Mostra d´Oltremare; Cagliari - Fiera di Cagliari; Catania - Centro Le Ciminiere.

Intelligenza artificiale e processo penale

Scopo del presente lavoro è cercare di comprendere l’incidenza dell’intelligenza artificiale nel processo penale. Dinanzi ad una tecnologia altamente sviluppata è necessario chiedersi quanto questa possa essere d’ausilio nella ricerca della verità processuale. Rispondere a quesiti di tal fatta, però, impone ulteriori riflessioni: il corretto impiego della strumentazione de qua come mezzo di ricerca della prova nella fase investigativa, sia nell’assunzione del provvedimento decisorio. Quanto è alto il rischio di violare taluni diritti fondamentali?

Dallo Stato unitario al decentramento amministrativo: le Leggi Bassanini

Il presente contributo si occupa di descrivere le modifiche che hanno interessato l´organizzazione amministrativa dello Stato Italiano dalla sua genesi all´emanazione delle Leggi Bassanini, con particolare riguardo al passaggio dallo Stato unitario al decentramento amministrativo.

Il rapporto tra la Costituzione e il divorzio: due realtà antitetiche

Il presente saggio delinea l´iter evolutivo del divorzio, partendo dal periodo storico preunitario. Con l´introduzione di tale istituto, la concezione della famiglia fondata sul matrimonio inizia a perdere valore, fino ad essere posta in discussione. La messa a punto di procedimenti più snelli e rapidi conferma la volontà del legislatore italiano di allinearsi alle normative dei Paesi europei e di venire incontro alle esigenze sociali delle realtà familiari.

Il panorama giuridico della Germania di inizio ottocento: la polemica sulla codificazione

L´articolo si propone di presentare la situazione giuridica dei territori tedeschi tra la fine del Settecento e l´inizio dell´Ottocento. L´allora non unificata Germania vive il processo di codificazione civile in modo diverso rispetto ai vicini stati europei, e il motivo principale è la totale differenza nella struttura storico-culturale, piuttosto che giuridica. Si prendono in esame le principali scuole di pensiero che fungeranno da iniziatrici del processo di unificazione giuridica, ormai non più rinviabile.

Storico

In IUS/08

La Corte costituzionale sull´attribuzione del cognome materno

La recente ordinanza della Corte costituzionale n. 18/2021 si rivela una valida occasione per ripercorrere l´iter giurisprudenziale in materia di attribuzione del cognome materno. La condanna della Corte europea dei diritti dell´uomo nei confronti dell´Italia avrebbe dovuto indurre il legislatore ad intervenire sulla normativa di settore. I tempi appaiono ormai maturi per consacrare la parità di genere anche in tale contesto e allineare l´ordinamento giuridico italiano alle altre realtà europee.

In IUS/10

La responsabilità amministrativa: l´evoluzione del danno erariale

Nell’ambito della presente trattazione verrà analizzato il danno erariale alla luce delle recenti pronunce giurisprudenziali. Soffermandosi sul danno all’immagine della Pubblica Amministrazione e il dibattito sulla abrogazione o meno del cosiddetto Lodo Bernardo. Infatti, recentemente la Corte costituzionale n. 191/2019 non ha ritenuto valida l’interpretazione estensiva della giurisprudenza contabile che sostiene che a seguito abrogazione dell’art. 7 L. n. 97/2001, l’esercizio dell’azione contabile non sarebbe limitato unicamente alle ipotesi di reati contro la Pubblica Amministrazione.

In IUS/08

La Corte costituzionale sull´omogenitorialità: la decisione spetta al legislatore

Il presente contributo mira ad analizzare le recenti sentenze della Corte costituzionale n. 32 e 33 del 2021 sul tema della stepchild adoption e della procreazione medicalmente assistita. Ripercorrendo le origini dell´istituto dell´adozione in casi particolari e delle sue applicazioni giurisprudenziali, viene posta particolare attenzione sulla tutela del preminente interesse del minore nato a seguito di ricorso a tecniche di PMA. Da ultimo si rinviene l´esigenza indifferibile di un intervento legislativo, in modo tale da tendere alla realizzazione del principio di uguaglianza e da non determinare disparità di trattamento del diritto del minore ad essere assistito solo in ragione dell´ orientamento sessuale dei genitori.

In IUS/12

La realtà fiscale delle criptovalute

Lo scopo del seguente elaborato è quello di delineare lo stato di fatto della normativa relativa al trattamento fiscale da applicare sia ai proventi derivanti dalla cessione di cripto valute sia alla remunerazione corrisposta ai prestatori di servizi virtuali. L´incertezza normativa che connota la qualificazione della cripto valuta ha fatto sì che intorno a tale fenomeno si venisse a creare una confusione concettuale tale da rendere difficilmente qualificabili le operazioni poste in essere dagli operatori professionali fornendo un fertile terreno per profili speculativi e fiscali. Dopo una breve disamina sul meccanismo blockchain, si procederà all’analisi dell’inquadramento normativo delle cripto valute per poi concentrarsi sul trattamento fiscale adottato in UE ed in Italia.

In IUS/17

La Consulta sul rapporto tra stalking familiare e maltrattamenti in famiglia: divieto di applicazione analogica della legge penale a sfavore del reo

La Corte costituzionale con la sentenza n. 98/2021 in tema di rapporto tra lo stalking familiare ex art. 612 bis, secondo comma, c.p. e il reato di maltrattamenti in famiglia ex art. 572 c.p. ha ribadito il principio per cui il divieto di applicazione analogica della legge penale a sfavore del reo “costituisce un limite insuperabile rispetto alle opzioni interpretative a disposizione del giudice di fronte al testo della legge”. Pertanto, il reato di maltrattamenti in famiglia presuppone che le condotte abusive siano compiute nei confronti di una persona della stessa “famiglia”, oppure di una persona “convivente”, mentre il reato di stalking richiede che le condotte vengano compiute nei confronti di persona che sia o sia stata legata all’autore da una “relazione affettiva”.

In IUS/17

Mancato versamento dell´imposta di soggiorno: per la Cassazione nessuna abolitio per il peculato dell´albergatore

Il presente contributo analizza le possibilità applicative dell’art. 2 co. 2 c.p. alle condotte di peculato commesse dai gestori delle strutture ricettive in epoca anteriore all’entrata in vigore dell’art. 180 co. 3 del d.l. 19 maggio 2020, n. 34, convertito in l. 17.07.2020, n. 77. La novatio legis ha modificato la qualifica soggettiva dei gestori della struttura ricettiva (oggi “responsabili del pagamento dell’imposta” ai sensi dell’art. 64 d.P.R. 600/1973) e ha contestualmente introdotto un illecito amministrativo modellato proprio sulle condotte di omesso, ritardato o parziale versamento dell’imposta di soggiorno. L’indagine si sviluppa attraverso la ricostruzione del quadro normativo di riferimento e delle posizioni emerse nei primi mesi di vigenza della norma fino alla pronuncia della Suprema Corte, la quale, ponendosi in netto contrasto con la giurisprudenza di merito, ha escluso l’abolitio criminis del peculato, affermando la perdurante punibilità dei fatti predetti.

In IUS/17

Tentativo di rapina e atti preparatori: l´appostamento in prossimità di un esercizio commerciale costituisce l’inizio di esecuzione del reato

Con la recente sentenza Cass. Pen., Sez. II, 19 ottobre 2020, n. 28905, la Suprema Corte torna sulla tormentata questione relativa all´individuazione dell´inizio dell´attività punibile, confermando il suo costante orientamento e ritenendo che l´appostamento nei pressi di un esercizio commerciale configuri tentativo di rapina.

In IUS/01

Per le Sezioni Unite è ammissibile la trascrizione dell’atto di nascita del figlio adottivo di coppia omosessuale

Le Sezioni Unite, nella pronuncia n. 9006/2021, statuiscono con fermezza che l´omosessualità degli adottanti costituisce un mero dato di fatto assolutamente ininfluente in sede di valutazione di compatibilità dello status genitoriale, acquisito dalla coppia per effetto del provvedimento estero di adozione piena e legittimante, con i principi dell´ordine pubblico internazionale essendo quest´ultimi volti all´attuazione del preminente interesse del minore a stabilizzarsi nel contesto familiare che meglio garantisca il suo equilibrato ed armonico sviluppo psico-fisico.

In IUS/16

Ergastolo ostativo: depositata la sentenza della Corte costituzionale

La Corte costituzionale nella giornata dell´11 maggio 2021 ha depositato la sentenza n.97/2021 con cui ha ritenuto che la collaborazione con la giustizia non necessariamente è sintomo di credibile ravvedimento, così come il suo contrario non può assurgere a insuperabile indice legale di mancato ravvedimento, decidendo quindi di rinviare il giudizio e fissare una nuova discussione alla data del 10 maggio 2022, in modo da permettere al legislatore di affrontare la materia.

In IUS/12

La capacità contributiva: teorie e limiti

La dottrina e la giurisprudenza hanno lungamente interpretato l’articolo 53 della Costituzione, giungendo sovente a riflessioni contrastanti. Tale norma evidenzia, da un lato, la funzione solidaristica tra i consociati, “tenuti a concorrere alle spese pubbliche”, e dall’altro, la funzione garantista del singolo, tenuto a contribuire “in ragione della propria capacità contributiva”. In particolare, nell’imposta sul valore aggiunto, indice di capacità contributiva che giustifica l’imposizione fiscale è il consumo. Tuttavia, non ogni consumo è indice di capacità economica e, peraltro, non risultano univoche le impostazioni di differenti orientamenti dottrinali riguardo lo stabilire se la “capacità contributiva” si riferisca al soggetto passivo di diritto o al soggetto passivo di fatto.

In IUS/13

Il bilanciamento tra vita privata e lavoro nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell´uomo

La conciliazione dei tempi di vita e dei tempi di lavoro è un tema di cui si sono occupati dei giudici della Corte Europea dei diritti dell´uomo solo agli inizi degli anni Ottanta del Ventesimo secolo. L´articolo ha l´obiettivo di ripercorrere lo sviluppo dei concetti di maternità e paternità nella giurisprudenza della Corte Europea dei diritti dell´uomo. Si auspica inoltre un ripensamento della nozione di conciliazione, che dovrebbe essere intesa come diritto fondamentale e inalienabile, spettante ad ogni individuo, a prescindere dal proprio status familiare o orientamento sessuale, da tutelare innanzi alla Corte, in modo tale da tendere alla realizzazione del principio di eguaglianza sostanziale.

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