Come inviare un articolo
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Cammino Diritto è una rivista giuridica open access: inviare un articolo da pubblicare è semplice e possono farlo sia giovani laureati in materie giuridiche che i professionisti del diritto. Al centro dei nostri interessi c'è solo la qualità e l'originalità dei contributi pubblicati, che vengono revisionati ed eventualmente sottoposti a valutazione scientifica anonima se ritenuti di particolare pregio. Gli articoli che hanno ottenuto la pubblicazione su Cammino Diritto possono essere spesi nei concorsi pubblici che attribuiscono punteggio o per l'acquisizione di crediti formativi professionali.
Per inviare i tuoi articoli, segui i seguenti passi:
Passo 1 - Iscriviti e attivati come Autore
a) Se non sei ancora iscritto alla Rivista, iscriviti dal menù in alto a destra.
b) Completa e salva la tua Anagrafica personale, inserendo l'immagine, la biografia professionale breve e ogni altro campo indicato come obbligatorio. Senza biografia e immagine personale l'articolo non potrà essere pubblicato.
c) Completato il profilo, nella tua anagrafica comparirà il pulsante di attivazione come "Autore". L'attivazione - propedeutica alla gestione dei propri articoli sulla Rivista - comporta l'accettazione del Regolamento e del Codice Etico della piattaforma e della Rivista.
d) Con l'attivazione, lo status del tuo account passerà da utente semplice (Lettore) ad Autore.
Passo 2 - Crea la bozza del tuo articolo
Vai sul menù La Redazione > Attività di redazione > Inserisci un nuovo articolo (se hai già creato una bozza in passato, la ritrovi in "I tuoi articoli in bozza").
L'articolo si compone di cinque campi: a) titolo; b) abstract in italiano (breve anteprima dell'articolo); c) abstract in inglese (obbligatorio solo per gli articoli che aspirano alla classificazione scientifica); d) corpo; e) note.
Alcuni accorgimenti pratici:
- È consigliato scrivere il testo su Microsoft Word e, una volta completato, copiarlo e incollarlo nell'apposito box dell'editor; in alternativa puoi scrivere direttamente sull'editor, salvando periodicamente durante la redazione.
- Copiando l'articolo da Word all'editor, le note verranno incollate insieme al corpo del testo: accertati di spostare le note e la bibliografia nello spazio a esse dedicato.
Passo 3 - Inserisci gli eventuali coautori
Se l'articolo è stato scritto a più mani, il tuo account resta quello dell'Autore che gestisce la bozza, mentre gli altri firmatari vanno indicati nel campo "Coautori", che si trova sotto il nome dell'Autore.
Ogni coautore va inserito con la seguente sintassi: codice identificativo dell'account (ID), seguito dalla barra verticale | e dal nome e cognome del coautore. Più coautori vanno separati da una virgola, senza spazi prima o dopo la virgola.
Esempio con due coautori:
651651|Mario Rossi,84854|Andrea Bianchi
Dove trovare l'ID: è il codice dell'account, visibile nel menù laterale del profilo personale. Ogni coautore deve quindi essere iscritto alla piattaforma e comunicarti il proprio codice prima dell'invio dell'articolo. Un inserimento errato dell'ID impedisce la corretta attribuzione della paternità del contributo nella scheda dei coautori: verifica i codici prima di consegnare la bozza.
Passo 4 - Invia l'articolo in revisione
Salvata la bozza, puoi inviarla alla Redazione tramite gli appositi pulsanti ("Consegna l'articolo" > "Invia l'articolo"). La bozza sarà affidata a un Revisore competente per materia.
La Rivista garantisce l'anonimato dei Revisori durante la fase di controllo, per evitare interferenze nel processo di pubblicazione: il contatto con il Revisore avviene esclusivamente tramite la piattaforma, con lo scambio della bozza (Autore > Revisore per la consegna; Revisore > Autore per le correzioni). Eventuali contatti esterni ricercati dagli Autori con i Componenti del Comitato dei Revisori o del Comitato Scientifico sono valutati ai fini del rifiuto dell'articolo.
Tempi di pubblicazione
Il Comitato dei Revisori verifica il contenuto degli articoli mediamente in 12 giorni; una volta approvato, il testo viene programmato per la pubblicazione entro pochi giorni. La pubblicazione di un contributo di natura scientifica richiede mediamente 30 giorni, dovendo superare il vaglio valutativo a doppio cieco del Comitato Scientifico. Il Direttore responsabile, su proposta dei Caporedattori, può autorizzare una pubblicazione accelerata.
Qualora l'articolo rimesso al Comitato Scientifico sia valutato negativamente, potrà comunque essere pubblicato sul quotidiano di Cammino Diritto come articolo divulgativo.
Regole da tenere a mente
La Redazione non accetta articoli inviati per e-mail o in altre forme: l'unico canale di pubblicazione è la procedura descritta in questa pagina. La Redazione si riserva in ogni caso la libertà di pubblicare o meno qualsiasi articolo sottoposto al suo vaglio; tutti gli articoli consegnati sono sottoposti, senza eccezioni, alle procedure previste dal Regolamento e dal Codice Etico.
Un articolo definitivamente rifiutato dalla Redazione non può essere inviato nuovamente in revisione, neppure se modificato: l'invio dello stesso articolo, anche parzialmente modificato, può comportare la sospensione dell'account dell'Autore.
Non sai su cosa pubblicare? Puoi scegliere l'argomento tra quelli proposti dalla Redazione nella pagina "Argomenti suggeriti" oppure inviare un elaborato su un tema scelto autonomamente.
Per domande o particolari esigenze durante la stesura della bozza, puoi aprire un ticket di assistenza alla Redazione.
Informazioni per il personale militare
Anche gli appartenenti alle Forze Armate e all'Arma dei Carabinieri possono richiedere la pubblicazione di un contributo su Cammino Diritto, purché in possesso di laurea magistrale attinente alle materie trattate dalla Rivista (tutti i rami di Giurisprudenza, Scienze Politiche, Scienze Strategiche o Economia).
Si rappresenta che, al solo fine dell'eventuale trascrizione matricolare della pubblicazione ottenuta, questa deve essere redatta e pubblicata come articolo scientifico (si vedano i requisiti degli articoli scientifici della Rassegna di Cammino Diritto e l'art. 4, lett. c), punto 7 dell'elenco puntato della circolare n. M_D GMIL REG2015 0886809 in data 17 dicembre 2015). La pubblicazione come articolo scientifico avviene solo dopo la revisione a doppio cieco da parte del Comitato Scientifico della Rivista: si raccomanda pertanto particolare attenzione ai requisiti minimi richiesti.
Come entrare nel Comitato dei Revisori
Il compito di revisionare i contributi inviati a Cammino Diritto rappresenta uno dei più delicati incarichi all'interno della Redazione. L'incarico di revisione è affidato, su base volontaria, agli Autori che abbiano maturato sufficiente esperienza di pubblicazione su Cammino Diritto, con preferenza per i ricercatori, i dottorandi e i dottori di ricerca in materie giuridiche o economiche. Non sono considerate le candidature di chi non ha mai pubblicato articoli su Cammino Diritto. I Caporedattori vigilano sulla puntuale osservanza, da parte dei Revisori, del Regolamento e del Codice Etico della Rivista.
Come entrare nel Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico è l'organo della Rivista che attribuisce la scientificità agli articoli ricevuti, pubblicati - oltre che sul portale online - sulla Rassegna in formato pdf (rivista scientifica ANVUR). Tali articoli sono riconoscibili dalla dicitura "Sottoposto a Peer Review" in testa all'articolo e dalla caratteristica banda rossa sopra al titolo, a differenza degli articoli divulgativi del portale, individuati da una banda verde.
I professori universitari, italiani o stranieri, possono partecipare alle attività scientifiche della Rivista scrivendo dalla pagina contatti. Non sono ammessi nel Comitato Scientifico gli studiosi che non abbiano acquisito il titolo di professore associato o ordinario; eventuali deroghe possono essere accordate dal Direttore scientifico a favore di Alti Esperti appartenenti a Istituzioni nazionali o Enti di ricerca (ad esempio, Consiglieri di Cassazione, Consiglieri TAR, Consiglieri della Corte dei Conti, appartenenti alla carriera direttiva ministeriale).
Tutti gli altri dettagli sono consultabili nel Regolamento e nel Codice Etico della Rivista.