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DIRITTO PENALE
STUPEFACENTI: la Corte costituzionale dichiara illegittima la pena minima di otto anni per i fatti di non lieve entità
https://rivista.camminodiritto.it/articolo.asp?id=6643

La Corte Costituzionale, da sempre attenta al rispetto dei principi costituzionali, si sofferma sul rispetto del principio della proporzionalità della pena quale limite imposto alla discrezionalità delle scelte legislative e dichiara illegittimo l´ar...

Autore(i): Dario Tilenni Scaglione Pubblicazione: Lun, 8 Mar 2021

DIRITTO PENALE
STUPEFACENTI e lieve entità del fatto
https://rivista.camminodiritto.it/articolo.asp?id=6473

Il presente contributo analizza la fattispecie della lieve entità del fatto nell´ambito della disciplina penale delle sostanze STUPEFACENTI. Mediante la sentenza delle Sezioni Unite 27 settembre 2018 n. 51063 (ric. C. Murolo) si esamina in particolar...

Autore(i): Rosalia Aricò Pubblicazione: Mer, 3 Mar 2021

DIRITTO PENALE
Le Sezioni Unite sul lucro di speciale tenuità e il reato di cessione di sostanze STUPEFACENTI
https://rivista.camminodiritto.it/articolo.asp?id=6277

Con la sentenza n. 24990 del 2 settembre 2020, le Sezioni Unite fissano il seguente principio di diritto: «la circostanza attenuante del lucro e dell’evento di speciale tenuità è applicabile, indipendentemente dalla natura giuridica del bene oggetto ...

Autore(i): Giulia Faillaci Pubblicazione: Dom, 10 Gen 2021

DIRITTO PENALE
Per le Sezioni Unite la coltivazione domestica di cannabis in piccole quantità e per uso personale non è reato
https://rivista.camminodiritto.it/articolo.asp?id=5163

Risolvendo un contrasto interpretativo, la Corte di Cassazione, Sezioni Unite Penali, con sentenza 16 aprile 2020 n.12348 ribalta il precedente orientamento in merito alla coltivazione domestica di cannabis. La pronuncia della Corte di legittimit...

Autore(i): Giacomo Tasca Pubblicazione: Mer, 13 Mag 2020

DIRITTO PENALE
Contemporanea detenzione di droghe pesanti e leggere: consentito inquadrare il fatto nella lieve entità
https://rivista.camminodiritto.it/articolo.asp?id=4777

Nel caso in cui la contestuale detenzione di sostanze STUPEFACENTI di diversa qualità, conduca in concreto a una valutazione unitaria del fatto, non è in astratto da escludersi l'ipotesi che tale valutazione possa portare in alcuni casi a scinder...

Autore(i): Francesco Martin Pubblicazione: Gio, 5 Mar 2020