Dom, 13 Set 2026 · anno XIII · fascicolo III · mese IX ISSN 2532-9871 · riconosciuta ANVUR Assistenza
Rivista scientifica di dottrina
e giurisprudenza
revisione tra pari in doppio cieco
3.980 contributi in archivio
240 autori · 20 settori scientifici
19 online adesso
Rivista Cammino Diritto Periodico trimestrale · ISSN 2421-7123 · contributo divulgativo Vai al quotidiano →
GIUR-05/AISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO Modifica

Diritto dell´intelligence: il SISR, Sistema di informazione per la Sicurezza della Repubblica

Dirigente della P.A.Ministero della Difesa
Identificativo
ISSN 2421-7123
Contributo n. 4086
Storia editoriale
Pubblicato il
19.069 letture
Tempo di lettura
3 minuti
525 parole, note escluse
Accesso
Accesso aperto
gli autori conservano i propri diritti
Pubblicato
Abstract

Recentemente c’è stata l’inaugurazione della nuova sede dell’intelligence italiana a cui hanno partecipato le massime cariche dello Stato. Il cambio di sede è solo l’ultima tappa di un percorso di cambiamento che, da ormai più di dieci anni, sta interessando il massimo comparto informativo del nostro Paese.

Parole chiave diritto · sistema · informazione · sicurezza

Com’è organizzata l’intelligence italiana? Qual è la distribuzione delle competenze in questo settore così delicato? Lo vediamo in questo video.

Nel 2007 la legge 124 ha riformato completamente l’organizzazione di intelligence nel nostro Paese, disegnando il Sistema di informazione per la Sicurezza della Repubblica. Al vertice dei questa è posto il Presidente del Consiglio dei Ministri, che assume la veste di Autorità Nazionale per la Sicurezza. La legge individua nel vertice politico istituzionale l’alta direzione di tutta l’attività di intelligence interna ed esterna del nostro Paese e gli conferisce, in esclusiva, il potere di apposizione del segreto di Stato. Se crede, il Presidente del Consiglio può farsi assistere nei compiti direttivi dell’intelligence da uno stretto collaboratore, che sarà nominato Autorità delegata.

Per fornire al Presidente del Consiglio consulenza e proposte circa gli indirizzi e le finalità generali della politica dell’informazione per la sicurezza è stato istituito il Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica.

Sono membri del CISR

  • il Presidente del Consiglio dei ministri
  • l’Autorità delegata
  • il Ministro degli affari esteri
  • il Ministro dell’interno
  • il Ministro della difesa
  • il Ministro della giustizia
  • il Ministro dell’economia e delle finanze
  • il Ministro dello sviluppo economico


Dal Presidente del Consiglio, e dall’Autorità delegata, dipende il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza. Il DIS è il punto nevralgico di coordinamento delle funzioni di intelligence, perché assicura la unitarietà nella programmazione della ricerca informativa, nell’analisi e nelle attività operative delle agenzie di informazione. All’interno del DIS sono istituiti gli uffici centrali degli archivi e per la segretezza, un ufficio ispettivo e la Scuola di formazione.

Ma non solo: la Legge 7 agosto 2012, n. 133 assegna al DIS il coordinamento delle attività informative indirizzate alla protezione delle infrastrutture critiche e dello spazio cibernetico del Paese.

Dal DIS dipendono le nostre due agenzie di intelligence. La prima è l’AISE: l’Agenzia informazioni e sicurezza esterna. Questa ha tre compiti principali.

L’AISE ha competenza per le attività di informazione per la sicurezza che si svolgono al di fuori del territorio nazionale, a protezione degli interessi politici, militari, economici, scientifici e industriali dell’Italia. Inoltre opera per l’individuazione e il contrasto al di fuori del territorio nazionale delle attività di spionaggio dirette contro l’Italia e le attività volte a danneggiare gli interessi nazionali. Infine, ha competenza per tutte le attività di controproliferazione di materiali strategici.

La seconda agenzia è l’AISI: l’Agenzia informazioni e sicurezza interna. Questa ha il compito di ricercare ed elaborare tutte le informazioni utili per difendere la sicurezza interna della Repubblica e le istituzioni democratiche da ogni minaccia, da ogni attività eversiva e da ogni forma di aggressione criminale o terroristica. In particolare, l’AISI ha il compito di individuare e contrastare all’interno del territorio italiano le attività di spionaggio dirette contro l’Italia e quelle volte a danneggiare interessi nazionali.

Tutto questo sistema è, ovviamente, posto sotto il controllo di organo il più democratico possibile. Si tratta del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (il COPASIR). È un organo bicamerale composto da 5 senatori e 5 deputati scelti in maniera tale da garantire comunque la rappresentanza paritaria della maggioranza e delle opposizioni. 

Questa che abbiamo appena visto è la struttura, cioè l’intelligence nazionale in senso soggettivo.

Il giudizio dei lettori

Nessun giudizio ancora. Se hai letto il contributo, il tuo è il primo.

Per esprimere un giudizio serve essere iscritti. Accedi — bastano pochi secondi.

Come citare questo contributo

SAVERIO SETTI, "Diritto dell´intelligence: il SISR, Sistema di informazione per la Sicurezza della Repubblica" in Riv. Cammino Diritto, ISSN 2421-7123

ISSN 2421-7123 · accesso aperto
Scarica il PDF

Dello stesso autore

Gli autori

Dello stesso settore

Formazione Cammino Diritto

PREPARAZIONE AL CONCORSO - selezione pubblica, per titoli ed esami, finalizzata a valorizzare, Comune di Cosenza

Corsi online e preparazione ai concorsi con il metodo Cammino Diritto.

Scopri i corsi →

Eventi e bandi

Pagina generata in 62.937.480 ms · include in testa: 62.937.350 ms