e giurisprudenza
revisione tra pari in doppio cieco
Anche la moglie straniera può mantenere il cognome del marito dopo il divorzio
Contributo n. 1111
2.957 letture
426 parole, note escluse
gli autori conservano i propri diritti
La Prima Sezione civile della Suprema Corte di Cassazione ha precisato, nella sentenza n. 23291/2015, il principio secondo cui la moglie, conseguentemente al divorzio, può continuare ad utilizzare il cognome del marito, anche se straniera. Del resto, le situazioni da cui dipendono i cognomi e i nomi devono essere considerati secondo la Convenzione di Monaco, ratificata dall´Italia, la quale è suscettibile di applicazione anche in seno agli Stati non contraenti.
Parole chiave straniera · mantenere · cognome
Il giudizio dei lettori
Nessun giudizio ancora. Se hai letto il contributo, il tuo è il primo.
Per esprimere un giudizio serve essere iscritti. Accedi — bastano pochi secondi.
GIOVANNI MASCOLO, "Anche la moglie straniera può mantenere il cognome del marito dopo il divorzio" in Riv. Cammino Diritto, ISSN 2421-7123
ISSN 2421-7123 · accesso apertoDello stesso autore
Gli autori
Dello stesso settore
PREPARAZIONE AL CONCORSO - selezione pubblica, per titoli ed esami, finalizzata a valorizzare, Comune di Cosenza
Corsi online e preparazione ai concorsi con il metodo Cammino Diritto.
Scopri i corsi →Eventi e bandi
Cookie e privacy
Rispettiamo la tua privacy
Usiamo cookie tecnici, necessari al funzionamento del sito, e — solo con il tuo consenso — cookie di statistica e marketing (Google Analytics, Meta) per capire come viene letta la rivista. Leggi l’informativa.
Necessari Sempre attivi
Fanno funzionare l’accesso, i moduli e le preferenze. Senza, il sito non va.
Statistiche e marketing
Google Analytics e il pixel di Meta: ci dicono quali contributi si leggono, in forma aggregata.
