E' il primo giorno di quello che, per molti, è l'appuntamento della vita: il concorso in magistratura.
Dopo una tempistica concorsuale alquanto insolita - dato che è la prima volta da decenni che si prevedono due concorsi in un solo anno - questa sessione non smette di stupire.
Infatti, se nei due anni precedenti i candidati si erano dovuti interfacciare con la prova di diritto civile il primo giorno, amministrativo il secondo e penale l'ultimo, in questa prima prova gli oltre mille aspiranti hanno affrontato la traccia sul diritto penale, vertente sulle misure cautelari, in particolare la confisca.
Nello specifico, la traccia era del seguente tenore:
" Natura e fondamenti, anche di derivazione sovranazionale, delle confische penali dirette, per equivalente e per sproporzione, con particolare riferimento alla titolarità del bene da confiscare ”.
Non ci resta che fare l'in bocca al lupo a tutti i concorsisti, certi che nei prossimi due giorni non mancheranno ulteriori colpi di scena.
