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Coronavirus: il dpcm del 24 ottobre
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Pubbl. Dom, 25 Ott 2020

Coronavirus: il dpcm del 24 ottobre

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autori La Redazione , Ilaria Taccola



Il Presidente del Consiglio dei ministri ha firmato un nuovo dpcm introducendo una serie di misure restrittive per il contenimento della diffusione del virus covid-19.


Nella giornata del 24 ottobre, il Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm[1] in merito alle nuove misure peer il contenimento della diffusione del virus Covid-19.

Le disposizioni entreranno in vigore dal 26 ottobre fino al 24 novembre.

Vediamo alcune delle misure più rilevanti:

1) Le attività di ristorazione sono consentite tutti i giorni, quindi anche la domenica, dalle ore 05.00 fino alle ore 18.00.

Il consumo al tavolo è consentito solo per un numero di quattro persone. Nell’ipotesi in cui siano conviventi è consentito un numero superiore al tavolo.

L’attività di asporto sarà consentita fino alle ore 24.00, mentre l’attività di consegna a domicilio è sempre consentita senza limiti di orario.

2) Vengono chiuse le palestre, le piscine, i centri natatori, i centri benessere, i centri termali. Rimane aperta l’attività sportiva di base e l’attività motoria svolta presso centri e circoli sportivi pubblici e privati.

3) Vengono chiusi anche i cinema, i teatri e tutti gli spettacoli in sale da concerto anche quelle all’aperto. Restano chiuse anche le discoteche e le sale da ballo.

4) Rimangano vietate le sagre, le fiere, i convegni, i congressi e gli altri eventi, salvo che si svolgano con modalità telematiche.

5) Nel dpcm viene fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati salvo che per esigenze di lavoro, studio, motivi di salute o per situazioni di necessità. Non si tratta però di un obbligo, ma solamente di una raccomandazione che non ha conseguenze sanzionatorie. Viene anche raccomandato l’uso delle mascherine nelle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. Inoltre, viene consigliato anche di non ricevere a casa persone non conviventi salvo che sussistano esigenze lavorative, di salute o di necessità e urgenza.

Inoltre, viene prevista la chiusura delle strade o piazze dove si possono creare assembramenti dopo le ore 21.00.

6) L’attività scolastica rimane in presenza per l’infanzia e il primo ciclo di istruzione, mentre invece è prevista l’adozione della didattica a distanza per il 75% delle attività scolastiche nelle scuole superiori.

7) Sono chiuse anche le attività nelle sale giochi, bingo e casinò.

8) Sono chiuse anche le attività nei parchi tematici e di divertimento.


Note e riferimenti bibliografici

[1] Gazzetta Ufficiale