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Pubbl. Sab, 25 Mar 2017

Sosta gratis nelle strisce blu se il parchimetro non è munito di bancomat

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Emmanuel Luciano
Avvocato



La sentenza del Giudice di Pace di Fondi potrebbe comportare pesanti ripercussioni nei confronti di molti comuni


La sentenza oggetto del presente articolo è stata emessa pochi giorni fa, precisamente il 21.02.2017, dal Giudice di Pace di Fondi, il quale ha accolto un ricorso spiegato nei confronti del Comune di Fondi avverso la sanzione amministrativa per mancato pagamento del ticket in caso di sosta sulle strisce blu.

Quanto emerso dalla decisione del Giudice risulta quanto meno innovativo: ed infatti è stato stabilito che, qualora il parcometro non dovesse essere munito del dispositivo che accetta il pagamento bancomat, la sosta può non essere pagata. Nella piccola città dell'entroterra Pontino, il Giudice di pace ha, infatti, stabilito che "in mancanza di dispositivi attrezzati col bancomat, gli automobilisti potranno ritenersi autorizzati a parcheggiare gratis e senza il rischio di essere multati" sugli spazi a pagamento nelle strisce blu.
Nella fattispecie, il comune di Fondi nel settembre scorso era stato convenuto in giudizio da una praticante dello studio Martusciello, la quale era stata destitanataria di una sanzione pari ad Euro 41, per aver parcheggiato all'interno delle strisce blu senza esporre il ticket, dal momento che, non avendo a disposizione monete (le uniche utilizzabili visto che il parchimetro non accettava nemmeno banconote) non aveva potuto effettuare alcun pagamento.

Tale sentenza potrebbe, dunque, essere destinata a fungere da "apripista" per analoghe decisioni in tutta Italia, atteso che ad oggi, buona parte dei comuni non si è ancora adeguata alla norma fissata dalla legge di stabilità 2016 (in base alla quale dal primo luglio dello scorso anno anche i dispositivi di controllo di durata della sosta, devono accettare i pagamenti con bancomat e carte di credito) adducendo la mancata attuazione del decreto ministeriale e/o un'impossibilità tecnica oggettiva all'installazione. Un caso evidente è quello di Roma, dove i pagobancomat sono pressochè assenti od addirittura non funzionanti, mentre le sanzioni amministrative (quelle che volgarmente vengono chiamate multe) vengono notificate sempre con estrema puntualità.

Attenzione, però, perchè questo non vuole essere un invito a tutti i conducenti ad evitare di pagare la sosta in caso di strisce blu.

Come ci si deve comportare, dunque, se, in un parcheggio con le strisce blu, non si hanno contanti per pagare la sosta ed il parchimetro non accetta carte di credito e/o bancomat? E l'eventuale sanzione amministrativa (cd. multa) può essere oggetto di contestazione solamente perché l’apparecchio non era fornito della fessura per accettare il pagamento tramite Pos? La questione, in realtà, è molto più controversa di quanto può sembrare. In base all'orientamento, cui aderisce la sentenza in esame, la sanzione comminata è illegittima atteso che la legge di stabilità 2016 ha modificato il decreto "sviluppo bis", estendendo le forme di transazione diverse dal contante agli apparecchi che controllano la durata della sosta tariffata dei veicoli. Diretta conseguenza di tale assunto è che il proprietario del veicolo non può essere sanzionato se prova di non aver potuto adempiere all’obbligo del ticket perché non fornito di moneta contante, a meno che l'Amministrazione interessata non provi a sua volta l’impossibilità tecnica di adeguarsi alla modifica legislativa.

Altro orientamento sostiene, invece, che la norma in questione non sia ancora efficace dal momento che la sua applicabilità è stata subordinata all’emissione dei decreti attuativi, che tuttora non risultano emanati.

In base, invece, all'orientamento dell’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), «la norma in questione non ha carattere esclusivo, ma stabilisce che la sosta possa essere pagata “anche” in via elettronica». In base a tale ricostruzione, la legge si limiterebbe ad indicare una ulteriore possibilità di pagamento, in aggiunta a quelle tradizionali, senza, tuttavia, che ciò costituisca un obbligo: soluzione interpretativa questa che, ad avviso dello scrivente, non coglie, tuttavia, nel segno dal momento che, così interpretando, verrebbe svilito il significato della norma stessa, non prevedendo essa un obbligo e, di conseguenza, sanzioni in caso di violazione.

In attesa dei decreti attuativi ministeriali, è altamente probabile che altri giudici annullino sanzioni per mancato pagamento del ticket sulle strisce blu, qualora il parchimetro non sia dotato di pagamento con bancomat o carta di credito.