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Pubbl. Ven, 30 Gen 2015

Modificato il codice antimafia: semplificazioni per le imprese

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Giuseppe Ferlisi
Avvocato


Modificato il codice antimafia: semplificazioni per le imprese e i contratti pubblici


Il governo ha varato il d.lgs. 13 ottobre 2014, n. 153, modificando il codice antimafia con misure che entreranno in vigore dal 26 novembre 2014: si tratta di un provvedimento che contiene misure di semplificazione delle procedure per il rilascio delle certificazioni antimafia, di accelerazione dei tempi per la stipula dei contratti pubblici ma anche di ampliamento dei controlli sugli appalti.

Tra le modifiche più rilevanti, viene ridotto da 45 a 30 giorni il termine entro cui le Pubbliche amministrazioni possono stipulare i contratti. Entro questo termine i Prefetti dovranno rilasciare le comunicazioni antimafia, con la possibilità di effettuare dei controlli anche in seguito.
Qualora le Prefetture non siano state in grado di emanare tempestivamente la certificazione, il contratto potrà in ogni caso essere stipulato.
Tuttavia, nell’eventualità che dai controlli effettuati ex post emergano situazioni ostative, il contratto potrà essere risolto: in questo modo, i contratti della Pubblica Amministrazione diventano più celeri, ma vengono sottoposti ad una condizione risolutiva disposta ope legis.

Altra materia a cui il governo ha messo mano è quella dei controlli, i quali andranno effettuati per tutti i contratti, anche per quelli per cui prima era prevista una soglia minima che dispensava dagli accertamenti.
In questo modo la verifica sulle imprese a rischio di infiltrazione mafiosa diviene obbligatoria per tutti i contratti, indipendentemente dall’importo, eliminando ogni margine di elusione o di aggiramento della normativa antimafia.

Per approfondimento : D.Lgs. 13/10/2014, n. 153, Serie Generale 27/10/2014, n. 250