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Pubbl. Mar, 3 Ago 2021

Comune di Firenze: Concorso per 20 Istruttori Direttivi Amministrativi

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Editoriale a cura di Riccardo Samperi



Il Comune di Firenze ha indetto un concorso pubblico per la copertura di n. 20 posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo professionale di ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO (cat. giuridica D del Comparto Funzioni Locali).


Sommario: 1. Indizione del concorso; 2. Requisiti per l'ammissione; 3. Domanda di partecipazione; Titoli legalmente riconosciuti ai fini dell'ammissione alla prova scritta; 5. Prova e programma d'esame.

1. Indizione del concorso

Il Comune di Firenze ha indetto un concorso pubblico per la copertura di n. 20 posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo professionale di ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO (cat. giuridica D del Comparto Funzioni Locali).

E' prevista la riserva del 30% a favore dei volontari delle Forze Armate di cui agli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 15.3.2010, n. 66 “Codice dell’ordinamento militare”, mentre non opera alcuna riserva di posti per le categorie protette di cui alla Legge 68/1999, in quanto l’Amministrazione procederà alla copertura della quota d’obbligo con separati provvedimenti.

I requisiti per la fruizione della riserva devono essere posseduti entro la data di scadenza del bando.

2. Requisiti per l'ammissione

Sono ammessi i candidati – senza distinzione di genere – in possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana, di altro Stato appartenente all'Unione Europea o extracomunitaria, ma soltanto ove ricorrano le condizioni di cui all’art. 38 del D. Lgs. 30.3.2001, n. 165 come modificato dall’art. 7 della L. 6.8.2013, n. 97;

b) età non inferiore agli anni 18;

c) idoneità fisica all’impiego;

d) godimento del diritto di elettorato politico attivo (diritto di voto). Per i cittadini di altri Stati dell’Unione Europea e per i cittadini extracomunitari tale requisito dovrà essere posseduto nel paese di appartenenza;

e) non avere riportato condanne penali, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel Capo I, Titolo II, Libro II del Codice Penale; non trovarsi nelle condizioni di cui agli artt. 10 e 11 del D. Lgs. 235/2012; non essere sottoposto a misure restrittive della libertà personale;

f) non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento; non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico, ai sensi dell'articolo 127, primo comma, lettera d), del Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3; non aver subito un licenziamento disciplinare o un licenziamento per giusta causa dall’impiego presso una pubblica amministrazione;

g) posizione regolare nei confronti dell'obbligo di leva (solo per i cittadini italiani di sesso maschile nati entro il 31.12.1985) OPPURE posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva previsto dagli ordinamenti del paese di appartenenza (solo per i cittadini non italiani); h) Diploma di Laurea vecchio ordinamento (DL) in ECONOMIA E COMMERCIO o in GIURISPRUDENZA o in SCIENZE POLITICHE oppure Laurea Specialistica (LS - DM 509/99) o Laurea Magistrale (LM - DM 270/04) equiparata a uno dei Diplomi di Laurea (DL) specificati oppure una tra le Lauree Triennali indicate dall'art. 3 del bando.

3. Domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione deve essere redatta e presentata in forma esclusivamente digitale.

Il modulo di presentazione della domanda è disponibile all’indirizzo www.comune.fi.it. E' possibile accedere al modulo mediante il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Al termine della compilazione del modulo, sarà possibile procedere direttamente al pagamento della tassa di concorso di € 10,00. Il sistema indirizzerà direttamente alla piattaforma PagoPa dove sarà possibile scegliere il pagamento secondo due modalità:

- online, tramite carta di credito o prepagata, cliccando sull’icona “Procedi e paga”. Sarà inviata ricevuta di pagamento all’indirizzo mail indicato nella procedura di PagoPa;

- tramite uno sportello abilitato al pagamento PagoPa (es: ricevitorie, tabaccai ecc.) stampando l’avviso di pagamento cliccando sull’icona “scarica”.

Attenzione: al momento non è possibile pagare questo avviso di pagamento presso Poste Italiane.

La ricevuta di pagamento della tassa non deve essere allegata alla domanda, ma dovrà essere conservata dal/la candidato/a.

I candidati riceveranno all’indirizzo di posta elettronica, indicato nella domanda, copia pdf del modulo a riscontro delle dichiarazioni rese e quale ricevuta di invio della domanda stessa. Dovranno, inoltre, conservare tale copia nell’eventualità che l’Amministrazione ne faccia richiesta.

I candidati sono inoltre invitati a prendere nota del proprio CODICE DOMANDA, in quanto le comunicazioni inerenti al concorso saranno effettuate con esclusivo riferimento allo stesso, senza alcuna identificazione mediante dati anagrafici.

Per eventuali problemi di carattere tecnico incontrati nell’accesso al modulo online o nella procedura pagamento, inviare una richiesta di aiuto all’indirizzo: supportoutenti@silfi.it.

La domanda deve essere inviata attraverso la procedura online entro il termine perentorio di 30 giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del bando nella Gazzetta Ufficiale, e precisamente entro il giorno lunedì 19 luglio 2021.

4. Titoli legalmente riconosciuti ai fini dell'ammissione alla prova scritta

Ai sensi dell’art. 10 comma 1 lett. c) D.L. n. 44/2021 “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici”, come convertito dalla l. 28 maggio 2021, n. 76, l’Amministrazione effettuerà una valutazione dei titoli legalmente riconosciuti ai soli fini dell’ammissione alla prova scritta.

Saranno ammessi a partecipare alla prova scritta i 500 candidati che avranno ottenuto il miglior punteggio nella fase di valutazione dei titoli, ivi compresi gli eventuali candidati ex-aequo alla cinquecentesima posizione.

La suddetta valutazione sarà effettuata sulla base dei titoli dichiarati dai candidati nella domanda di ammissione al concorso.

I titoli valutabili non potranno superare il punteggio massimo complessivo di 9,50 punti.

La valutazione dei titoli avverrà con l’assegnazione dei seguenti punteggi:

a) punteggio attribuito al voto di laurea (massimo 7 punti);

b) bonus per il possesso di laurea magistrale (LM – DM 270/04), laurea specialistica (DM 509/99) o diploma di laurea (DL) vecchio ordinamento, nell’ambito dei titoli di studio richiesti per l’ammissione al concorso = 0,50 punti;

c) ulteriori titoli di studio (massimo 2,00 punti):

- master universitario di I livello = punti 0,25

- master universitario di II livello = punti 0,50

- diploma di specializzazione = punti 2,00

- dottorato di ricerca = punti 2,00

5. Prova e programma d'esame

L'esame consisterà in UNA PROVA SCRITTA.

Per la valutazione della prova la commissione giudicatrice dispone di un punteggio massimo di 30 punti.

La prova scritta potrà consistere nella stesura di un tema, di una relazione, di uno o più pareri, in uno o più quesiti a risposta sintetica, nella redazione di schemi di atti amministrativi o tecnici o in più quesiti a risposta multipla sulle materie oggetto del programma di esame. La prova scritta comprenderà anche la verifica delle conoscenze informatiche e della lingua inglese - max punti 30,00. Supereranno la prova scritta i candidati che avranno ottenuto una votazione di almeno 21 punti su 30.

L'esame verterà sulle seguenti materie:

- Elementi di diritto costituzionale.

- Elementi di diritto amministrativo.

- Il procedimento amministrativo.

- La documentazione e la certificazione amministrativa.

- Principi generali del Codice dell’Amministrazione digitale.

- Il diritto di accesso e la riservatezza dei dati personali.

- Normativa in materia di anti-corruzione e di trasparenza.

- Disciplina dei contratti pubblici (appalti e concessioni di lavori servizi e forniture).

- Ordinamento istituzionale degli Enti Locali (D.lgs n. 267/2000 e ss.mm.ii.)

- Ordinamento contabile e finanziario degli Enti Locali (D.lgs n. 267/2000 e ss.mm.ii.)

- I tributi locali

- Ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche

- I servizi pubblici locali e le relative forme di gestione

- Misurazione e valutazione della performance dell’Amministrazione Pubblica

- Il sistema dei controllo degli Enti Locali

- I delitti contro l’Amministrazione Pubblica

- Le responsabilità dei pubblici dipendenti

- Disciplina sulla sicurezza sui luoghi di lavoro

- Lingua inglese e conoscenza delle tecnologie informatiche più diffuse

La data della prova scritta sarà resa nota con almeno 15 giorni di anticipo rispetto alla data di svolgimento.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il bando del concorso, qui allegato.


Note e riferimenti bibliografici