Anagrafica dell'autore

Gerardo Scotti

Dottore in Giurisprudenza e Legal Counsel presso il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Spa mi definisco un giurista atipico. Alla formazione giuridica, infatti, abbino le competenze economiche e informatiche acquisite con il conseguimento del diploma di ragioniere programmatore.
Dopo aver iniziato il percorso di avviamento alla professione legale, comprensivo di tirocini anche presso l'Avvocatura Distrettuale dello Stato e il Tribunale di Salerno, ho intrapreso il percorso di giurista d'impresa. Attualmente sono un esperto di contenzioso immobiliare e, all'interno della Struttura Legale, Referente Unico per l'innovazione digitale e la Comunicazione

Dal punto di vista scientifico ho collaborato con la cattedra di Diritto costituzionale e Diritto Pubblico dell'Università degli Studi di Salerno, presso la quale mi sono laureato nel 2015 con il voto di 110 e lode e plauso della commissione con tesi su "Il riconoscimento costituzionale dei beni comuni&rdquo,  vista e firmata da Stefano Rodotà.

Ho collaborato con varie riviste giuridiche, soprattutto in tematiche del diritto costituzionale. Attualmente sto approfondendo le materie connesse al Legal Tech.

Sono membro di ANGI, Associazione Nazionale Giovani Innovatori

Prima di diventare Legal Counsel  ho sperimentato anche altri ambiti: dal bancario ai media, dalla ricerca alla libera professione. Credo che sia importante rendersi eclettico e multitasking, formarsi e informarsi. Innovarsi e guidare il cambiamento.
Faccio mio una citazione di un giurista partenopeo del Settecento, Baldassarre Imbimbo: "Il giurista deve essere come un compasso, con un'asta ben salda al centro della questione e una che le ruota attorno a 360 gradi per comprendere tutte le mille sfaccettature".

Per ulteriori informazioni, linkedin.com/in/gerardo-scotti-75897013b/
 

Contributi editoriali di Gerardo Scotti