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   <title> <![CDATA[ CamminoDiritto il portale del Diritto ]]> </title>
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  <description><![CDATA[Redazione CamminoDiritto]]></description>
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  <lastBuildDate>Wed, 14 Oct 2026 04:13:34 GMT</lastBuildDate>
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   <title><![CDATA[CamminoDiritto]]></title>
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				<title><![CDATA[DIRITTO AMMINISTRATIVO E PUBBLICO - Notifica ai controinteressati e decadenza: il TAR Lazio solleva questione di legittimità costituzionale ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Con l’ordinanza n. 14560/2026, pubblicata il 2 settembre 2026, il TAR Lazio, Sez. III-quater, dubita della legittimità costituzionale della regola che impone di notificare il ricorso, a pena di decadenza, ad almeno uno dei controinteressati e che preclude l’integrazione del contraddittorio quando nessuno di essi sia stato evocato in giudizio. I parametri invocati sono gli artt. 3, 24, 111, 113 e 117, comma 1, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 6 CEDU. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11981">DIRITTO AMMINISTRATIVO E PUBBLICO</category><guid isPermaLink="true">1198114102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO PRIVATO - Deindicizzazione tardiva e diritto allÂ´oblio: il danno per la rimozione tardiva può essere provato per presunzioni ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Con l’Ordinanza n. 6433 del 18 marzo 2026, la Corte di Cassazione interviene sul tema della deindicizzazione tardiva e del diritto all’oblio, chiarendo i rapporti tra accertamento della violazione e prova del danno non patrimoniale conseguente. In particolare, la Corte ribadisce che dal mero accertamento dell’illecito non discende alcun automatismo risarcitorio; specularmente, però, nessun diniego della tutela può fondarsi su una motivazione apparente, che si sottragga all’effettivo esame del pregiudizio concretamente subito. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11976">DIRITTO PRIVATO</category><guid isPermaLink="true">1197614102026</guid></item>
		
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				<title><![CDATA[DIRITTO AMMINISTRATIVO E PUBBLICO - Concessioni demaniali marittime verso il 2027: criteri, evidenze e trasparenza nelle procedure di gara ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il passaggio delle concessioni demaniali marittime verso procedure competitive entro il 2027 non pone soltanto un problema di conformità normativa, ma anche di qualità della decisione amministrativa. Il contributo analizza il ruolo dei criteri di valutazione, delle evidenze documentali e della tracciabilità nelle procedure di gara, distinguendo tra disponibilità delle informazioni e loro effettiva capacità di sostenere una decisione verificabile. Particolare attenzione è dedicata alla costruzione ex ante dei criteri, alla comparabilità delle offerte, alla motivazione delle valutazioni e alla responsabilità dell’amministrazione. In questa prospettiva viene proposta la nozione di Evidence Governance come metodo per organizzare fonti, evidenze, criteri e responsabilità decisionali, con l’obiettivo di rafforzare trasparenza, verificabilità e qualità delle procedure. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11970">DIRITTO AMMINISTRATIVO E PUBBLICO</category><guid isPermaLink="true">1197014102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO ROMANO E FONDAMENTI DEL DIRITTO EUROPEO - Tra algoritmi e diritto antico: riflessioni giuridiche tra l’intelligenza artificiale e il diritto romano ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il contributo propone un confronto critico tra alcuni tratti della razionalità giuridica romana e le questioni poste dall’impiego dell’intelligenza artificiale nel diritto contemporaneo. Senza ricercare improprie anticipazioni storiche, l’analisi utilizza categorie quali prudentia, aequitas e centralità del caso concreto per interrogare i limiti della decisione algoritmica, la responsabilità, la supervisione umana e il rischio di ridurre il giudizio giuridico a mera regolarità statistica. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11964">DIRITTO ROMANO E FONDAMENTI DEL DIRITTO EUROPEO</category><guid isPermaLink="true">1196414102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO PRIVATO - Fideiussioni a valle dellÂ´intesa ABI:  le Sezioni Unite chiariscono i limiti
 ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Le Sezioni Unite, in sede di rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c., ridefiniscono il valore probatorio del provvedimento Banca d’Italia n. 55/2005 per le fideiussioni specifiche e per quelle stipulate fuori dal triennio 2002-2005, degradandolo a elemento di prova non sufficiente, e riconoscono alla clausola "a prima richiesta" efficacia impeditiva della decadenza ex art. 1957 c.c. mediante istanza stragiudiziale. Nota a Cass. civ., Sez. Un., 28 agosto 2026, n. 24825 (Pres. d’Ascola, Rel. Porreca) ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11947">DIRITTO PRIVATO</category><guid isPermaLink="true">1194714102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO PRIVATO - L’accesso ai dati personali e la tutela della privacy nel contesto successorio alla luce della recente giurisprudenza ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il presente lavoro offre un’analisi della disciplina del diritto di accesso degli eredi ai dati personali del de cuius, secondo la normativa nazionale oggi vigente, e della tutela della privacy nel contesto successorio. La normativa odierna prevede che l’accesso sia consentito per ragioni familiari meritevoli di protezione. Tale diritto deve, in ogni caso, essere analizzato in un’ottica di bilanciamento rispetto alla tutela della privacy post mortem e alle implicazioni contrattuali eventualmente esistenti, laddove siano state accettate in vita dal titolare dei dati clausole limitative o impeditive dell’accesso. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Fri, 29 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11946">DIRITTO PRIVATO</category><guid isPermaLink="true">1194614102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO DELL´UNIONE EUROPEA - Dissesto dell’ente locale e diritto all’esecuzione dopo Banca Sistema c. Italia ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Con la sentenza Banca Sistema S.p.A. c. Italia del 16 luglio 2026 la Corte europea dei diritti dell’uomo torna a occuparsi del rapporto fra dissesto finanziario degli enti locali, inesecuzione dei titoli giudiziali e tutela convenzionale del credito. Muovendo dalla consolidata qualificazione dell’esecuzione come parte integrante del «processo» ai sensi dell’art. 6, § 1, CEDU, e del credito giudizialmente accertato quale «bene» ai sensi dell’art. 1 del Protocollo n. 1, la Corte ravvisa una duplice violazione nella protratta inesecuzione di una serie di decreti ingiuntivi pronunciati contro il Comune di Cosenza e nella contestuale impossibilità, per il creditore, di accedere all’esecuzione individuale in forza dell’art. 248 TUEL. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Fri, 29 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11939">DIRITTO DELL´UNIONE EUROPEA</category><guid isPermaLink="true">1193914102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO DEL LAVORO - Oltre lÂ´interesse del distaccante: il nuovo distacco per salvaguardia occupazionale tra rischio penale e prospettive della vigilanza ispettiva ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il contributo analizza la disciplina del «distacco di salvaguardia occupazionale e continuità produttiva» (art. 16-quater, D.L. n. 62/2026), con cui il legislatore ha previsto la possibilità di disporre il distacco di lavoratori in assenza dell’interesse proprio del distaccante, superando uno dei pilastri dell’art. 30 del D.lgs. n. 276/2003. Il lavoro affronta il problema del coordinamento tra la fattispecie derogatoria e il rinvigorito quadro sanzionatorio introdotto dal D.L. n. 19/2024 contro le interposizioni illecite di manodopera. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11936">DIRITTO DEL LAVORO</category><guid isPermaLink="true">1193614102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO PENALE - Sicurezza della navigazione e reati di pericolo presunto: lÂ´omessa comunicazione allÂ´autorità marittima del guasto volontariamente determinato ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il presente contributo analizza una recente sentenza della Corte di cassazione in materia di sicurezza della navigazione, concernente l’omessa comunicazione all’autorità marittima dell’indisponibilità, volontariamente determinata, di un apparato idoneo ad incidere sulla capacità di manovra della nave. La Suprema Corte qualifica la fattispecie prevista dal combinato disposto di cui agli artt. 17 e 25, d.lgs. n. 196/2005 come reato di pericolo presunto, escludendo la necessità di accertare un’effettiva compromissione della sicurezza della navigazione. La sentenza offre così l’occasione per riflettere sull’anticipazione della tutela penale e sui confini applicativi delle fattispecie di pericolo nel settore della sicurezza marittima ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11927">DIRITTO PENALE</category><guid isPermaLink="true">1192714102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO PROCESSUALE PENALE - LÂ´evoluzione dei provvedimenti antimafia: la natura speciale della strategia processuale, dallÂ´art. 416-bis alla cooperazione giudiziaria europea ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il presente contributo ricostruisce l’evoluzione dei provvedimenti antimafia nell’ordinamento italiano, sottolineando come la natura "speciale" della strategia processuale adottata internamente ha origine prevalentemente emergenziale, piuttosto che il frutto di una politica criminale preventiva. L’analisi mostra come i principali interventi normativi - dalla l. 575/1965 alla l. Rognoni-La Torre, fino all’istituzione di DIA, DDA e DNA - siano stati storicamente attivati in risposta a fatti di sangue eclatanti, secondo una logica a "fisarmonica" più che a un disegno sistematico. Il lavoro approfondisce poi le più recenti frizioni interpretative sull’art. 416-bis c.p. in relazione alle c.d. "nuove mafie" per poi attenzionare gli interventi normativi a livello sovranazionale. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Fri, 29 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11921">DIRITTO PROCESSUALE PENALE</category><guid isPermaLink="true">1192114102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO DEL LAVORO - La libera circolazione dei calciatori alla prova della Corte di Giustizia dell’Unione Europea: il caso Diarra ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il contributo analizza la vicenda giurisprudenziale originata dal contenzioso del 2014 tra il calciatore Lassana Diarra e la Lokomotiv Mosca, culminata nella storica sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 4 ottobre 2024 (causa C-650/22). La pronuncia ha dichiarato l’illegittimità di alcune norme del Regolamento sullo Statuto e sul Trasferimento dei Calciatori della FIFA, ritenute ostative alla libera circolazione dei lavoratori e lesive del diritto della concorrenza dell’Unione Europea. Ribadendo la natura dei calciatori professionisti quali lavoratori subordinati, la decisione impone una revisione sistemica delle regole sui trasferimenti internazionali, rafforzando le tutele degli atleti in caso di risoluzione anticipata del contratto. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11912">DIRITTO DEL LAVORO</category><guid isPermaLink="true">1191214102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO PENALE - LÂ´obbligo di aggiornamento del piano di sicurezza e coordinamento nel cantiere sospeso: la dimensione statica del cantiere e il nodo dellÂ´esigibilità ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il contributo esamina la pronuncia della Cass. pen., Sez. III, n. 28466 del 2026, che afferma la permanenza dell’obbligo di aggiornamento del PSC nel cantiere sospeso. Ricostruiti il Titolo IV del d.lgs. n. 81 del 2008 e i precedenti richiamati, si valuta criticamente la tenuta della soluzione sul piano della tipicità e dell’esigibilità dell’adempimento. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11910">DIRITTO PENALE</category><guid isPermaLink="true">1191014102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO AMMINISTRATIVO - La Legge 17 marzo 2026, n. 40: profili sostanziali e procedimentali delle modifiche alla circolazione internazionale dei beni culturali ]]></title>
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				<description><![CDATA[ La legge 17 marzo 2026, n. 40 apporta alcune modifiche alla disciplina della circolazione, in particolare internazionale, dei beni culturali prevista dal decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, intervenendo principalmente sugli articoli 48, 65, 68 e 72 del Codice dei beni culturali e del paesaggio. La riforma si concentra su specifici profili applicativi e procedimentali, introducendo, tra l’altro, un ampliamento del regime dichiarativo e riservando i controlli autorizzativi ai beni di maggiore rilevanza culturale, nell’ambito del complessivo bilanciamento tra esigenze di semplificazione e funzione di tutela del patrimonio culturale. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11908">DIRITTO AMMINISTRATIVO</category><guid isPermaLink="true">1190814102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO AMMINISTRATIVO - La capacità amministrativa nella Pubblica Amministrazione tra riforme del PNRR e innovazione organizzativa: profili giuridici e strumenti di attuazione ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il contributo analizza il concetto di capacità amministrativa quale elemento essenziale dell’evoluzione organizzativa della Pubblica Amministrazione, esaminandone i principali profili giuridici alla luce delle riforme introdotte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Dopo aver ricostruito l’origine e l’evoluzione della nozione nel diritto dell’Unione europea e nell’ordinamento italiano, l’articolo approfondisce il ruolo del PNRR quale leva di rafforzamento istituzionale e organizzativo, soffermandosi sugli strumenti di attuazione introdotti per migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa, quali digitalizzazione, interoperabilità, PIAO, sistemi di monitoraggio, reclutamento e formazione del personale. L’analisi evidenzia come la capacità amministrativa non rappresenti più ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11904">DIRITTO AMMINISTRATIVO</category><guid isPermaLink="true">1190414102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO PROCESSUALE PENALE - La Corte costituzionale su Almasri: è obbligo costituzionale la cooperazione con la Corte penale internazionale ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Con la sentenza n. 143, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 2 e 4 della legge 20 dicembre 2012, n. 237 (Norme per l’adeguamento alle disposizioni dello statuto istitutivo della Corte penale internazionale), nella parte in cui non prevedono che il Ministro della giustizia debba immediatamente trasmettere al Procuratore generale presso la Corte d’appello di Roma le richieste di cooperazione della Corte penale internazionale, salvo che comunichi alla stessa Corte d’appello la dichiarazione motivata di non dare corso a tali richieste per l’esigenza di tutela di princìpi costituzionali preminenti. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11901">DIRITTO PROCESSUALE PENALE</category><guid isPermaLink="true">1190114102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO AMMINISTRATIVO - Il principio di amministrazione di risultato e la paura della firma ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il focus del presente elaborato è incentrato su una disanima del crescente ruolo assunto negli anni nell’ ordinamento italiano dal principio di “amministrazione di risultato”, evoluzione del principio costituzionale ex art. 97 Cost. del buon andamento, quale strumento per prevenire e contrastare la c.d. “burocrazia difensiva” e la “paura della firma”. Attraverso una analisi delle principali sentenze in materia, si intende evidenziare le linee evolutive del menzionato principio, approdato ad una codificazione nel recente codice degli appalti del 2023, e di come la logica del risultato sia stata invocata quale giustificazione della recente riforma sulla responsabilità amministrativa e della Corte dei Conti, evidenziando alcune ombre sul recente intervento legislativo ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Fri, 29 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11900">DIRITTO AMMINISTRATIVO</category><guid isPermaLink="true">1190014102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO PRIVATO - Preliminare di permuta di cosa futura e determinabilità dellÂ´oggetto: tra rigore formale e prassi (Cass. 18609/2026) ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il contributo analizza criticamente l’ordinanza della Cassazione, Sez. II Civ., 8 giugno 2026, n. 18609, su un preliminare di permuta avente ad oggetto lo scambio di terreni e di un immobile con unità da costruire. La Suprema Corte riafferma un consolidato principio: è nullo per indeterminatezza dell’oggetto il preliminare in cui l’individuazione esatta dei beni futuri sia rimessa a un successivo accordo tra le parti, in assenza di specifici riferimenti progettuali. L’elaborato esaminerà i requisiti di determinabilità ex art. 1346 c.c., ponendo in luce le criticità di un orientamento giurisprudenziale che, privilegiando un’interpretazione formalistica, rischia di scontrarsi con le dinamiche elastiche della prassi immobiliare e con il principio di conservazione del negozio. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11898">DIRITTO PRIVATO</category><guid isPermaLink="true">1189814102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO PRIVATO - La violazione del consenso informato nella chirurgia tecnologica: lÂ´esempio della morcellazione uterina tra autodeterminazione e nuovi criteri tabellari ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il contributo esamina il consenso informato nella responsabilità sanitaria e nelle chirurgie ad alta tecnologia, assumendo la morcellazione uterina a caso paradigmatico. Muovendo dal fondamento costituzionale e deontologico dell’autodeterminazione e dall’autonomia risarcitoria di tale diritto, l’articolo analizza l’onere probatorio, la cartella clinica, la responsabilità organizzativa e l’impatto degli alert scientifici. Vengono infine esaminati i criteri di liquidazione del danno non patrimoniale e futuro alla luce della Tabella Unica Nazionale (TUN). ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11897">DIRITTO PRIVATO</category><guid isPermaLink="true">1189714102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO DEL LAVORO - Il lavoro eccedente della dirigenza medica e lÂ´azione di esatto adempimento contrattuale ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il contributo analizza l’orientamento della Corte di Cassazione inaugurato dalla sentenza n. 20796/2024 - successivamente consolidatosi - in tema di “lavoro eccedente” e “debito orario” della dirigenza medica. Essendo la retribuzione omnicomprensiva e le 38 ore settimanali un minimo prestazionale, le ore in più non sono autonomamente remunerabili, rendendo infondata l’azione di adempimento. Sotto il profilo processuale, si evidenzia il divieto di conversione d’ufficio della domanda retributiva in risarcitoria per preclusione di mutatio libelli. La tutela del dirigente resta così confinata al piano risarcitorio ex art. 2087 c.c., gravata da uno specifico onere di allegazione e prova del danno. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11894">DIRITTO DEL LAVORO</category><guid isPermaLink="true">1189414102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO DELL’ECONOMIA - Il Patrimonio come Pivot del Rischio: Governance delle Aziende Sanitarie tra Autoassicurazione e Digital Twin alla luce del D.Lgs. 36/2023 ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il presente contributo analizza il ruolo della gestione patrimoniale nelle organizzazioni sanitarie pubbliche, mettendo in relazione ritenzione del rischio, coperture assicurative, affidabilità contabile e gestione digitalizzata dei cespiti. La proposta è quella di un modello di governance nel quale la Self-Insured Retention (SIR) è considerata una scelta organizzativa e finanziaria, non un prodotto assicurativo tipizzato dalla legge, mentre la modellazione digitale e la tenuta continuativa delle informazioni patrimoniali sono utilizzate per rafforzare tracciabilità, programmazione manutentiva e affidabilità documentale. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Fri, 29 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11891">DIRITTO DELL’ECONOMIA</category><guid isPermaLink="true">1189114102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO PRIVATO - Dalla teoria dei diritti reali alla rinuncia abdicativa al diritto di proprietà su beni immobili: evoluzione dogmatica, profili di validità e disciplina ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il lavoro analizza la rinuncia abdicativa immobiliare, in bilico tra proprietà privata (art. 832 c.c.) e funzione sociale (art. 42 Cost.). Nonostante i rischi di scaricare sulla collettività i costi di beni fatiscenti (devoluti allo Stato ex art. 827 c.c.), le Sezioni Unite n. 23093/2025 ne hanno riconosciuto la legittimità come negozio causale puro e unilaterale, escludendo l’abuso del diritto. Il legislatore è però intervenuto con la L. n. 199/2025, sancendo la nullità degli atti privi di conformità urbanistica, ambientale e sismica. Lo studio critica questa riforma per indeterminatezza, evidenziando i dubbi di legittimità costituzionale sollevati dalla dottrina. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11887">DIRITTO PRIVATO</category><guid isPermaLink="true">1188714102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO TRIBUTARIO - Da contribuente a immigrato irregolare: il controverso accordo tra IRS e ICE ]]></title>
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				<description><![CDATA[ L’ ottenimento di un permesso di soggiorno negli Stati Uniti non è mai stata cosa certa, tantomeno per coloro che provengono da Paesi con i quali non intercorrono buoni rapporti.
Uno dei modi con cui gli immigrati irregolari potevano finora dimostrare, ex post, la propria buona condotta nel territorio statunitense era proprio quello di provare di aver adempiuto agli obblighi fiscali. Ciò era possibile grazie all’utilizzo di un identificativo fiscale anonimo. Oggi, però, tale anonimato è venuto meno: l’Internal Revenue Service (IRS) ha infatti condiviso questi dati con l’Immigration and Customs Enforcement (ICE), rendendo l’ attività investigativa di quest’ultima molto più mirata. Questo rischia di comportare significative conseguenze sul piano sociale ed economico.
 ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11881">DIRITTO TRIBUTARIO</category><guid isPermaLink="true">1188114102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO DEL LAVORO - Dal silenzio-assenso allÂ´adesione automatica: la riforma della previdenza complementare ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il contributo esamina la riforma dell’adesione alla previdenza complementare introdotta dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di bilancio 2026), che ha novellato l’art. 8 del d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, sostituendo il tradizionale meccanismo del silenzio-assenso semestrale con un sistema di adesione automatica operante sin dal momento dell’assunzione. Dopo aver ricostruito il quadro previgente e le ragioni di politica del diritto sottese alla novella, l’indagine si sofferma sui presupposti applicativi del nuovo istituto, sulla sua estensione ai lavoratori non di prima assunzione (art. 8, c. 9-bis, d.lgs. n. 252/2005), sul regime del termine dirimente di sessanta giorni e sulla sua irreversibilità una volta maturato, alla luce delle Direttive attuative della COVIP del 19.06.2026 ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11869">DIRITTO DEL LAVORO</category><guid isPermaLink="true">1186914102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO DEL LAVORO - Il paradosso del Welfare tra inclusione e burocrazia: il rapporto AOI/NASpI alla luce delle ordinanze di Cassazione n. 4724 del 2025 e n. 5414 del 2026 ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il contributo analizza il rapporto tra Assegno Ordinario di Invalidità (AOI) e NASpI alla luce delle ordinanze di Cassazione n. 4724/2025 e n. 5414/2026. Le pronunce smentiscono la prassi INPS – che considerava le prestazioni come obbligazioni alternative con obbligo di opzione irrevocabile a pena di decadenza – valorizzandone invece l’autonomia strutturale e la diversità dei rischi protetti. L’articolo esamina criticamente i limiti della prassi amministrativa rispetto alla fonte legale e ai diritti soggettivi, riflettendo infine sul divieto di cumulo tra esigenze di sostenibilità finanziaria del welfare e adeguatezza delle tutele per i lavoratori vulnerabili. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11864">DIRITTO DEL LAVORO</category><guid isPermaLink="true">1186414102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO COSTITUZIONALE - Il trattamento sanitario obbligatorio tra cura e garanzie costituzionali ]]></title>
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				<description><![CDATA[ L’articolo esamina il trattamento sanitario obbligatorio alla luce della sentenza n. 76/2025 della Corte costituzionale, che ha profondamente innovato il sistema delle garanzie riconosciute alle persone sottoposte a ricovero coatto. Attraverso l’analisi dell’ordinanza di rimessione della Corte di cassazione, della giurisprudenza costituzionale e sovranazionale e delle più recenti evoluzioni legislative, il contributo evidenzia il passaggio da una concezione custodialistica della malattia mentale a un modello fondato sulla centralità della persona, sulla dignità umana e sulla partecipazione procedimentale. La decisione riafferma che la vulnerabilità psichica non può giustificare la compressione delle garanzie difensive, imponendo informazione, audizione e tutela giurisdizionale effettiva. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Fri, 29 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11860">DIRITTO COSTITUZIONALE</category><guid isPermaLink="true">1186014102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO PRIVATO - La shrinkflation tra trasparenza del mercato e tutela del consumatore: profili critici della nuova disciplina e scenari applicativi ]]></title>
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				<description><![CDATA[ L’articolo analizza il fenomeno della shrinkflation, consistente nella riduzione della quantità di prodotto a fronte del mantenimento del prezzo, esaminandone i profili giuridici e le recenti evoluzioni normative. Dopo aver ricostruito gli strumenti di tutela già presenti nel Codice del Consumo, il contributo approfondisce la disciplina introdotta dalla legge n. 193/2024, che impone specifici obblighi informativi ai produttori. Lo studio evidenzia le principali criticità applicative della normativa. In conclusione, si riflette sul ruolo della digitalizzazione e sulla necessità di strumenti capaci di garantire una tutela del consumatore più effettiva ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11859">DIRITTO PRIVATO</category><guid isPermaLink="true">1185914102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA - Remigrazione e diritto dell´Unione europea: profili giuridici della disciplina dei rimpatri nel nuovo quadro normativo europeo ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il contributo esamina il rapporto tra il concetto di remigrazione e la disciplina dell’Unione europea in materia di rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi, evidenziando come il termine non costituisca una categoria giuridica autonoma nel diritto UE. L’analisi si concentra sulla Direttiva 2008/115/CE (Direttiva Rimpatri), sulla giurisprudenza della Corte di giustizia e sulle innovazioni introdotte dal nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo. Particolare attenzione è dedicata alle garanzie procedurali e ai limiti derivanti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e dal principio di non-refoulement. L’articolo adotta un approccio esclusivamente giuridico, ricostruendo il quadro normativo europeo dei rimpatri e le sue recenti evoluzioni. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11856">DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA</category><guid isPermaLink="true">1185614102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO PROCESSUALE PENALE - La messa alla prova tra giudizio prognostico, vulnerabilità della vittima e valutazione interdisciplinare ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il contributo analizza la sospensione del procedimento con messa alla prova per adulti alla luce dell’evoluzione normativa e giurisprudenziale che ne ha progressivamente ampliato il ruolo all’interno del sistema processuale penale. Dopo aver ricostruito la natura composita dell’istituto e il rafforzato collegamento con la giustizia riparativa introdotto dalla Riforma Cartabia, l’attenzione viene rivolta al giudizio prognostico richiesto ai fini dell’ammissione al beneficio, evidenziandone la centralità e i limiti applicativi quando fondato esclusivamente sui parametri tradizionalmente ricavabili dall’art. 133 c.p. In tale prospettiva, particolare rilievo assume la posizione della persona offesa, soprattutto nei casi in cui il programma contempli attività riparative dirette o percorsi di gi ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11855">DIRITTO PROCESSUALE PENALE</category><guid isPermaLink="true">1185514102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO DEL LAVORO - I poteri di controllo del datore di lavoro tra cybersecurity e tutela della privacy: i limiti ai controlli difensivi e il caso dei metadati ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Il saggio indaga la tensione tra prerogative di controllo datoriali (controlli difensivi) e diritto alla riservatezza del lavoratore (art. 15 Cost., art. 8 CEDU). Attraverso l’esame della recente giurisprudenza di legittimità (Cass. nn. 807/2025 e 24204/2025) e dei Provvedimenti del Garante Privacy (nn. 243 e 250 del 2025), si delinea il perimetro di liceità nell’acquisizione di metadati e log di navigazione. Lo studio traccia i delicati confini tra l’adempimento degli obblighi di cybersecurity (Direttiva NIS2) e il divieto di monitoraggio massivo, analizzando le conseguenze patologiche – come l’inutilizzabilità processuale e l’illegittimità del licenziamento – che derivano da accessi abusivi e indagini retrospettive sproporzionate. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11853">DIRITTO DEL LAVORO</category><guid isPermaLink="true">1185314102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO PRIVATO - Aree private ed uso condiviso: la qualificazione condominiale del bene e la posizione della Cassazione con l’ordinanza 13235/2026 ]]></title>
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				<description><![CDATA[ Con l’ordinanza n. 13235/2026 la Cassazione ha precisato come nella formazione o revisione delle tabelle millesimali non sia consentito attribuire quote di proprietà condominiale o ripartire spese come se fossero beni comuni che, differentemente, appartengono in proprietà esclusiva a un singolo soggetto. La destinazione all’uso o al godimento collettivo non prevale sul titolo di proprietà quando questo esclude la comunione. ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Sat, 30 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11851">DIRITTO PRIVATO</category><guid isPermaLink="true">1185114102026</guid></item>
		
			<item>
				<title><![CDATA[DIRITTO PRIVATO - Criptovalute e successione ereditaria: questioni aperte tra ordinamento italiano e disciplina europea ]]></title>
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				<link>https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11850</link>
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				<description><![CDATA[ Il presente contributo analizza le criticità tecnico-giuridiche della trasmissione mortis causa delle criptovalute. Dopo un inquadramento normativo europeo (Regolamento MiCA) e nazionale, lo studio esamina le problematiche pratiche di accesso ai portafogli crittografici (wallet custodial e non custodial). La trattazione si concentra poi sugli strumenti civilistici di pianificazione successoria (testamento, legato atipico di password, relatio, mandato post mortem ed esecutore testamentario), valutandone la compatibilità con il divieto dei patti successori (art. 458 c.c.). Infine, lo scritto delinea i profili di diritto internazionale privato (Regolamento UE 650/2012) e la disciplina fiscale applicabile ai fini dell’imposta sulle successioni e del monitoraggio tributario (Quadro RW). ]]></description>
				<author>info@camminodiritto.it (CamminoDiritto)</author>
				<pubDate>Fri, 29 Dec 1899 00:00:00 GMT</pubDate><category domain="https://rivista.CamminoDiritto.it/articolo.asp?id=11850">DIRITTO PRIVATO</category><guid isPermaLink="true">1185014102026</guid></item></channel></rss>